A Vidracco in Valchiusella possiamo trovare l’ottava meraviglia del mondo

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Vidracco è un piccolo comune della Valchiusella che dista una cinquantina di chilometri da  Torino . Nonostante sia abitato da appena poche centinaia di persone è uno dei luoghi più strani ed incredibili che si possano visitare. Custodisce infatti un’imponente opera che ha dell’incredibile: si tratta di 8500 metri cubi scavati nella roccia su cinque livelli sotterranei a 72 metri di profondità in uno spazio che può arrivare ad ospitare anche 300 persone. Per farsi un’idea delle dimensioni reali sulla superficie è come un edificio di oltre 20 piani. Si tratta senza ombra di dubbio del tempio sotterraneo più grande del mondo, certificato dal Guinness dei Primati.

Damanhur, a Vidracco la Cattedrale ipogea più grande del mondo

Migliaia di persone provenienti da tutto il mondo ogni anno vengono a visitare il Piemonte e sopratutto il tempio di Damanhur a Vidracco,  la piccola comunità etico-spirituale che si basa sul credo del proprio capo spirituale, Oberto Airaudi, che “vede l’essere umano come portatore di una scintilla divina, della quale prendere consapevolezza attraverso la meditazione su di sé e sulla sacralità dell’universo”.

Damanhur, a VidraccoEntrando nel tempio si accede ad un mondo sotto la superficie fatto da un reticolo di camere e corridoi, decorati con mosaici, bassorilievi, dipinti, vetrate con colori accesi e vivaci e sette sale principali, ognuna delle quali ha un nome mistico. Ecco dunque sfilare la sala dell’Acqua, la sala della Terra, la sala delle Sfere, la sala degli Specchi, la sala dei Metalli, il Tempio Azzurro, il Labirinto. Tutte spettacolari sotto ogni punto di di vista: architettonicamente, coreograficamente ed artisticamente, tra suoni, luci, profumi che rappresentano un percorso iniziatico legato al viaggio evolutivo dell’uomo e al ciclo di vita, morte e rinascita.

Il tempio sotterraneo di Damanhur, snodandosi per centinaia di metri di corridoi, sale, nicchie, scale e passaggi segreti, ricorda anche una Piramide egizia. La straordinarietà del tempio, oltre al fatto che è basato solo sulle bozze del fondatore senza aiuto di ingegneri ed architetti, ed è stato autofinanziato solo dalle piccole attività locali, è che sia stato celato al mondo intero per anni e sopratutto al governo italiano.

Solo nel 1996, con il sostegno delle Belle Arti, è arrivato uno speciale emendamento a una legge che ha permesso di legalizzare la struttura sotterranea. Oggi templi sacri nel cuore della montagna attirano visitatori da ogni continente, ognuno con la sua motivazione che può essere mistica e spirituale, meditativa, celebrativa od anche solo culturale. L’architettura e la creatività dell’opera ha aperto infatti nuove frontiere dell’ingegno umano e vale la pena lasciarsi sedurre da questa costruzione ipogea che, pur dividendo le opinioni di molti, incanta tutti.

Non a caso è stata anche definita l’Ottava Meraviglia del Mondo.

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