Astigiano cosa vedere per scoprire la bellezza delle terre piemontesi

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Astigiano è un luogo ricco di arte, cultura, sapori e natura in questo articolo scoprirai cosa vedere per comprendere al meglio questo bellissimo territorio piemontese!

Quando si pensa alla provincia Asti vengono in mente dolci colline ricoperte da vigneti, piccoli paesi circondati dai campi, chiesette e castelli medievali, profumi di vino, tartufi e castagne…

In generale, viene in mente una sensazione di tranquillità mista a bellezza: perché il territorio di Asti è davvero un microcosmo di ambienti diversi dove uomo e natura da secoli vivono a braccetto.

Weekend veloce nell’Astigiano cosa vedere in uno o due giorni?

Naturalmente partiamo con il dire che quando dite Astigiano pensate ai vini che si chiamano Barbera, Moscato e Brachetto, da accompagnare ai piatti della cucina tipica Piemontese, per esempio agli agnolotti “al plin”, ai tajarin, i tagliolini piemontesi, o con la bagna càuda , senza mai dimenticare il tartufo, bianco e nero.

Superati poggi e vigneti, ecco il centro storico di Asti, piccolo eppure sorprendente: le strade strette sbucano su piazzette alberate. Qualche portico, i caffè storici, le case-torri e i palazzi dei ricchi mercanti del Medioevo. Ecco quindi ad Asti e dintorni, cosa fare e cosa vedere!

Piazza Alfieri

Non importa quale strada o vicolo seguirete. Presto o tardi, arriverete in Piazza Alfieri. La sua particolarità? Lo spazio ha forma triangolare, chiuso sui tre lati da una serie di palazzi porticati. Al centro spicca la statua dedicata al poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri (Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli).

Il Palio

La terza domenica di settembre è il gran giorno del Palio, il più antico d’Italia dopo quello di Fermo – le prime notizie della corsa risalgono al 1275. Al Palio partecipano i rioni e i borghi di Asti: si tiene in Piazza Alfieri. Oltre la gara dei cavalli, è da vedere anche il corteo storico, che dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta si snoda fra le vie del centro storico, fino a raggiungere la piazza.

Il Festival delle Sagre

Altro appuntamento da non perdere è il Festival delle Sagre, una grande giornata di festa dedicata al vino e alla vita contadina, sotto il segno della Douja d’Or, il concorso enologico di Asti.

Nella seconda domenica di settembre, oltre quaranta pro loco della provincia cucinano le loro specialità gastronomiche, accompagnate dai vini DOC astigiani, nel ristorante all’aperto allestito in Piazza Campo del Palio, la piazza diventa un vero e proprio villaggio di campagna.

Torre Troyana 

I ricchi mercanti astigiani del Medioevo vivevano in grandi palazzi e case-torri. La Torre Troyana appartenne alla famiglia ghibellina dei Troya: questo è uno dei simboli se vuoi sapere ad Asti città cosa vedere, la torre è alta 44 metri ed è una delle più imponenti e meglio conservate torri di tutto il Piemonte. Saliteci per godervi il panorama della città.

Palazzo Ottolenghi

Fra i tanti palazzi barocchi del centro storico, Palazzo Ottolenghi è uno dei più belli. Sorge nel rione Cattedrale, su Corso Alfieri. La sua costruzione risale al Settecento e oggi è sede del Museo del Risorgimento. Per anni davanti al palazzo era fissato l’arrivo della corsa del Palio.

Cattedrale

Dedicata all’Assunta e a San Gottardo, la Cattedrale è una delle chiese in gotico piemontese più riuscite, la sua costruzione risale alla prima metà del Quattrocento. All’interno, numerosi affreschi del Settecento, le opere pittoriche di Gandolfino da Roreto, realizzate tra il quindicesimo e il sedicesimo secolo, e una serie di pregevoli decorazioni scultoree. Il fonte battesimale risale al Quattrocento.



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Collegiata di San Secondo

Secondo la tradizione, la chiesa romanica sorge nel luogo del martirio e della sepoltura del patrono di Asti. La Collegiata è nel cuore della città, affacciata sulla piazza omonima, accanto al Palazzo di Città, sede del Comune. La cappella dedicata al santo è uno dei gioielli del barocco piemontese: affrescata nel Settecento, espone le bandiere e i Palii antichi di Asti.

Asti e dintorni cosa vedere nel nostro viaggio nell’astigiano?

Il borgo di Cocconato

Il suo microclima mite gli è valso il soprannome di Riviera del Monferrato. Le sue estati sono fresche e ventilate; nei dintorni del paese non faticherete a scorgere coltivazioni di palme, ulivi e mimose. Il borgo sorge su un lieve poggio a circa mezz’ora di strada da Asti: nelle grigie giornate d’inverno lo vedrete spuntare dalle nebbie.

I borghi del Comune si sfidano ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, nel tradizionale Palio, gara di corsa con gli asini alquanto curiosa: gli animali non sono cavalcati, bensì incitati ad avanzare da due membri del borgo di appartenenza.

Canelli e il Castello Gancia

Forse non sapete che Canelli e l’Asti Spumante sono stati proclamati patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO nel 2014. Nel comune incontrerete diverse aziende vinicole storiche. La più famosa? Ovviamente Gancia. Il Castello Gancia, di proprietà privata, fu distrutto nel Seicento e ricostruito negli anni Trenta del secolo scorso: oggi è una villa sontuosa, chiusa al pubblico, a guardia del paese.

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