Cuneo

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La città che si trova all’interno di un’area a forma di cuneo da cui deriva anche il suo nome è una bella cittadina dell’entroterra piemontese che si trova a sud di Torino e nelle vicinanze di Asti.

Cuneo si può definire una città turistica insolita: è capoluogo di provincia, conta solo 56.000 abitanti  ma nonostante tutto è tra le città più attive del Piemonte! Avendo una posizione centrale tra l’Italia e la Francia: si trova infatti sulla via che collega Torino e Nizza , e rappresenta il punto in cui confluiscono ben cinque vallate dell’arco alpino. Con la sua architettura, la sua storia e la sua gastronomia non ha assolutamente niente da invidiare alle altre città piemontesi più famose.

Cosa vedere a Cuneo? Guida alle migliori attrazioni della città

Piazza Galimberti

cosa vedere a cuneoE’ riconosciuta come il salotto di Cuneo, con i suoi 24.000 metri quadrati è una delle più grandi piazze italiane. Non sono molti neanche gli abitanti di Cuneo a sapere che questa storica piazza è poco più piccola della celebre Piazza del Plebiscito a Napoli.

Piazza Galimberti, costruita nel 1800, separa la città vecchia da quella nuova. È circondata sui due lati lunghi da porticati di colonne in stile neoclassico e da archi che ricordano quelli romani.

La piazza è stata intitolata nel 1945 a Duccio Galimberti, uno dei più noti antifascisti e partigiani piemontesi, diventato uno dei personaggi simbolo della storia contemporanea piemontese, quando dopo il suo arresto nel 1944 da parte di un gruppo di fascisti dell’Ufficio Politico di Cuneo, fu prima interrogato e torturato, poi giustiziato nella vicina Centallo.

Ancora oggi si può visitare quella che fu la casa di Duccio Galimberti: situato in uno dei palazzi che si affacciano sulla piazza a lui dedicata, il Museo Casa Galimberti apre le sue porte durante il fine settimana per far conoscere la storia dell’eroe della città di Cuneo!

 Parco fluviale Gesso e Stura

Non ci sono molti modi per definire questo parco fluviale a Cuneo se non un’area di incontro tra la montagna e la pianura: questo è il Parco Fluviale Gesso e Stura.

Il parco di Cuneo si compone di 4500 ettari per lo sport, la didattica, il tempo libero, la cultura e a monte incontra il Parco Naturale delle Alpi Marittime. Questo luogo è una vera e propria “rete verde” fatta di percorsi ciclo-pedonali, attualmente sono circa 100 km di estensione, che attraversano tutto il territorio del parco. Per godersi appieno la natura e il paesaggio del parco sono stati individuati alcuni percorsi adatti per escursioni a piedi o in bicicletta, questo è sicuramente il miglior modo per visitare Cuneo tra la natura!

Parco fluviale Gesso e SturaL’acqua è senza dubbio il cuore del parco, grazie ai 60 km che il torrente Gesso e il fiume Stura percorrono all’interno dei 10 comuni nelle vicinanza di Cuneo, la storia infatti ci insegna che sin dall’antichità queste città hanno potuto prendere vita proprio grazie alla disponibilità di acqua corrente, utile per il funzionamento dei sistemi proto-industriali e per l’irrigazione.

Il parco è costituito da un insieme di ecosistemi differenti che si possono definire un sano equilibrio tra l’ambiente naturale, gli animali  e le attività umane praticate da secoli.

La vegetazione prevalente è di tipo boschivo con querce, robinia, frassino; suggestivo è il bosco planiziale di Sant’Anselmo ed il Bosco dell’Impero. Tra le specie animali più diffuse invece abbiamo all’incirca 114 specie di uccelli, 25 di mammiferi, 9 di anfibi, 8 di rettili, 53 di lepidotteri diurni oltre ad un numero considerevole di insetti ed altri invertebrati. Tutto il resto del parco invece è occupato da colture agricole, prati, orti e vegetazione ripariale con piante d’ontano, pioppo bianco e nero, salice.

La Valle Maira

Nei dintorni di Cuneo non possiamo perderci la valle Maira, che per tradizione, è un luogo silenzioso e riservato che offre spunti di turismo alpino in Piemonte ancora incontaminato.

valle mairaQuesta valle è percorsa dal torrente Maira, si presenta angusta nella parte iniziale, con gole e passaggi stretti, ed ampia nella parte superiore, dove si apre in vaste conche. Qui la vista può spaziare verso le cime più alte delle Alpi Cozie.

Durante le escursioni chi risale la Valle Maira scoprirà le tradizioni del luogo e la parlata occitana, le tipiche botteghe artigiane che lavorano il legno, i caseifici e gli allevamenti di cavalli Merens.

Prima di imbattersi nella salita della valle una sosta è d’obbligo nella parte piana, a Villar San Costanzo, dove l’erosione del terreno, cominciata 15 mila anni fa, ha creato iCiciu”, che sono dei curiosi fenomeni geologici a forma di fungo disseminati in una vasta area, oggi Riserva Naturale. Sempre in zona da non perdere la visita alla vicina Abbazia di Villar, con affreschi risalenti al XV secolo ed una cripta dell’XI secolo.

Cosa vedere nei dintorni di Cuneo?

Per gli appassionati di storia e arte la provincia di Cuneo non smette di stupire, molto consigliata la visita al Santuario di Vicoforte, un esempio di incredibile bellezza a pochi chilometri dalla città di Mondovì. Questa basilica, completamente affrescata, venne costruita in poco meno di 300 anni, la sua cupola ellittica di 74 metri è qualcosa di leggendario (la più grande al mondo!).

In provincia di Cuneo inoltre si trovano anche le famose località termali, la più conosciuta e senza dubbio le Terme di Lurisia! Fu Madame Curie alla fine del 1940 a far aprire il primo stabilimento, oggi meta rinomata per inalazioni, fanghi e balneoterapia. Le terme si trovano in collina a 700 m di altitudine e vi sono otto sorgenti, le cui acque scaturiscono da una galleria lunga 600 m.

Castello della Manta, si trova  appena fuori Saluzzo, il castello è una casa-forte costruita nel ‘300 trasformata poi in dimora signorile nel XV secolo. È famoso soprattutto per gli affreschi della Sala baronale, che risalgono agli inizi del XV secolo, opera di un artista detto Maestro della Manta. Gli affreschi illustrano i poemi del “cavaliere errante” del marchese Tommaso III. È circondata da un bel parco, divenuto ormai proprietà del FAI.

Abbazia di Staffarda, si trova a Revello ed è uno dei monumenti medievali più affascinanti e meglio conservati del Piemonte. L’abbazia è caratterizzata dai mattoni rossi e mostra uno stile architettonico a metà tra romanico e gotico. Al suo interno troviamo opere d’arte provenienti un po’ da tutta Europa, tra cui il grande polittico del ‘500 del pittore locale Pascale Oddone, il gruppo di statue lignee policrome di scuola tedesca, il pulpito ligneo tardo-gotico in stile franco-borgognone.

Il castello di Govone è di origine medievale, trasformato poi in villa nobiliare. All’entrata troviamo uno scalone con quattro rampe marmoree di scale, mentre all’interno possiamo ammirare le stanze cinesi, gli stucchi ed il fastoso salone reale. Vi soggiornò il famoso filosofo francese Jean Jacques Rousseau, incaricato di sistemare la biblioteca dei Solaro, mentre il Re di Sardegna Carlo Felice di Savoia ne fece la sua residenza estiva. Il castello di Govone fa parte degli 8 “castelli doc”, del circuito dei castelli delle Langhe e del Roero.