Gita tra Saluzzo e Cuneo per vedere i prestigiosi affreschi del Castello della Manta

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Il Castello della Manta nasce come fortezza medievale e viene trasformata nel corso dei secoli in palazzo signorile dalla nobile famiglia dei Saluzzo della Manta, che ne mantenne la proprietà per oltre quattrocento anni. La prestigiosa struttura sorge in posizione strategica tra le colline di Saluzzo e Cuneo, col tempo è divenuta celebre per lo splendido ciclo di affreschi tardogotici che ne decorano le sale, considerati fra i più importanti d’Europa!

Castello Manta la storia

Sul luogo dove oggi si trova  il Castello di Manta, nel XII secolo esisteva già una struttura fortificata poi acquisita dai marchesi di Saluzzo.  Nel XV secolo grazie a Valerano, Signore colto e raffinato, la fortezza si trasformò in una splendida corte a Castello, grazie anche al lavoro di ingegneri e artisti più noti chiamati per i lavori.

Nella prima metà del Seicento, per problemi di successione e vendite, iniziò una progressiva alla decadenza. Alla fine del Settecento, già in fase di estinzione la casata dei Saluzzo della Manta, il castello cadde in uno stato di totale abbandono, da cui fu salvato nella seconda metà dell’Ottocento dai nuovi proprietari, i Radicati di Marmorito che recuperarono il salvabile. Dai Radicati, passo quindi ai Provana e infine ai de Rege Thesauro. Dopo la donazione al FAI, nel 1984, sono stati avviati i lavori di recupero e restauro che hanno riportato il complesso alla sua condizione originaria.

Castello della Manta cosa vedere?

castello della manta affreschiAll’interno del Castello Manta si susseguono diversi ambienti di prestigio ma soprattutto il salone Baronale a meritare una visita attenta per il ciclo di affreschi che ne ricopre totalmente le pareti, considerata una rara testimonianza di pittura profana tardogotica del nord Italia. I dipinti presenti in questa sala sono affrescati poco dopo il 1420 e attribuiti al “Maestro della Manta”, raffigurano una successione di prodi e di eroine, ripresi dalla tradizione iconografica classica ebraica e cristiana e raffigurati con preziosi abiti quattrocenteschi: sono diciotto figure quasi a grandezza naturale, che si stagliano su un fondo color pergamena.

Nella parte frontale della sala si può invece ammirare la cosiddetta “Fontana della Giovinezza”,  un bellisimo affresco che rappresenta l’ antico sogno dell’eterna gioventù secondo la tradizione dei romanzi francesi medioevali e allegoria di moda nei castelli d’oltralpe del ‘300. Con arguzia e sarcasmo è descritta la cavalcata di imperatori, vescovi, regine in una corsa affannosa per riacquistare il vigore della lontana giovinezza.

Degna di essere visitata all’interno del  castello Manta di Cuneo troviamo la Sala delle Grottesche, decorata da figure allegoriche e scene mitologiche, testimonianza importante della cultura manierista nel Saluzzese.

Accanto al castello troviamo la chiesa castellana di Santa Maria che al suo interno custodisce due ambienti di particolare pregio pittorico, entrambi recentemente restaurati.

Per avere informazioni su orari e prezzi dei biglietti per la visita al Castello della Manta a Cuneo ti invito a visionare il sito ufficiale.

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