Il Castello di Moncalieri, un luogo misterioso tra storia, fantasmi e leggende

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In Italia ci sono molte leggende e racconti su fantasmi e luoghi infestati, racconti da brivido in piccoli borghi come in grandi città. Ma uno dei castelli più infestati d’ Italia  è più vicino a noi di quanto ci immaginiamo.

Stiamo parlando del Castello di Moncalieri, il secondo comune più grande per popolazione situato nella provincia di  Torino .

Castello di Moncalieri storia

Questo borgo risale al 1228 ed è stato fondato da un gruppo di abitanti di Testona, attuale frazione moncalierese, per sfuggire all’assalto dei chieresi. Il facile accesso al Po, nonché il controllo su di esso, contribuì alla crescita del paese facendone, uno dei maggiori punti strategici e difensivi della regione.

Moncalieri è ricca di storia e di monumenti e presenta un luogo turistico che non teme confronti in tutta Italia soprattutto da chi è affascinato dai racconti di mistero e presenze di spiriti. A Moncalieri sono presenti molti castelli, come il Castelvecchio a Testona, del XV secolo e quello di Revigliasco, del XVIII secolo.

Ma soprattutto c’è il Castello de La Rotta, sempre a Moncalieri che è ritenuto il posto più infestato d’Italia.

Il Castello fu costruito per difendere il ponte sul torrente Banna, su cui passava la strada romana proveniente da Pollenzo. Il nome “Rotta” gli sarebbe stato dato dopo la disfatta subita da Tommaso di Savoia contro i francesi nel 1639 (la parola “rotta” significa infatti “sconfitta”).

Negli anni ’80 la casaforte è stata restaurata e riportata all’antico splendore. Il castello ha la forma di un quadrilatero con una imponente torre di vedetta, un grande cortile interno, stalle, magazzini e sotterranei.

Il castello di Moncalieri, nel corso dei secoli, è stato proprietà di romani, longobardi e templari. Nel 1196 il castello fu donato dal Vescovo Arduino di Valperga ad Alberto, Maestro della milizia del Tempio, divenendo proprietà dei Cavalieri di Malta (poco lontano si trova Gorra, un piccolo borgo che molto probabilmente fu magione templare) e lo rimase per più di tre secoli. La presenza dei Cavalieri di Malta è comprovata da alcuni documenti storici oltre che da alcuni simboli, come ad esempio le croci patenti incise sui pilastri all’entrata.

Anche per il legame con i templari, nel corso dei secoli si sono sviluppate intorno a questo castello tante storie e leggende, la maggior parte legate a morti violente. I fantasmi di questi sfortunati vagherebbero ancora oggi tra le mura dell’edificio.

Fantasmi al Castello di Moncalieri

castello di Moncalieri fantasmi e leggendeOltre al tetro aspetto esterno, che ricorda quello tipico dei castelli dei film di paura, le sue mura nascondono una grande quantità di foto di presunti spettri che si sono susseguiti nella difesa del castello negli ultimi secoli.

Sul castello esistono molte storie diverse, ma tutte accomunate dalla caduta dalla torre di una fanciulla triste e dalle vicende di un cavaliere templare valoroso. Ma ci sono anche il sacerdote murato vivo nel 1400, il ragazzino travolto da cavalli imbizzarriti, l’incriminato decapitato, il bambino che piange alla ricerca della sua nutrice, la donna suicida dal profumo di fiori.

Si si danno tutti appuntamento nella notte tra il 12 e il 13 Giugno: sono le date dove gli amanti dell’ esoterismo fanno maggior numero di visite, è il periodo più turistico di tutto l’ anno. Vanno alla ricerca di presenze, rumori e olezzi che possano dar credito alla leggenda del castello più infestato d’Italia.

Leggende sul Castello di Moncalieri

Nei pressi della cappella è possibile scorgere lo spettro di un monaco mentre prega inginocchiato per terra. Secondo un’antica leggenda sarebbe la figura di un giovane del 1300 che avrebbe perso la propria amata il giorno dell’annuncìo del proprio fidanzamento. Durante la festa , infatti, il maniero venne assalito da un gruppo di feroci Saraceni che costrinsero la futura fidanzata al suicidio per non cadere schiava di questi barbari. Al termine dei cruenti combattimenti, durata l’intera notte e conclusosi con la sconfitta dei Saraceni , il principe scoprì il corpo esanime della propria bella e distrutto dal dolore decise di farsi frate e arruolarsi per le crociate per liberare la Terra Santa.

Le cronache del tardo Medioevo non riportano altre notizie sul giovane, ma leggende locali affermano che dopo aver combattuto i mori il prete tornò in queste terre per morire.

Altri racconti invece sostengono che o spettro del frate non sia quello del giovane cavaliere, ma bensì il fantasma di un giovane prete. Quest’ultimo murato vivo all’interno di una delle torri del maniero da parte dei cavalieri templari, non avrebbe ancora trovato pace, a causa della crudele morte.

Castello di Moncalieri visite

Informazioni e modalità di visita:

dal 11 al 30 novembre 2017: ingresso e visite guidate gratuite.
dal 1° dicembre 2017 al 31 gennaio 2018: ingresso gratuito con visite guidate a pagamento.
Costo della visita guidata: 7 euro
Bambini di età inferiore a 12 anni: gratuito

Prenotazione obbligatoria (con ingresso a orario prestabilito per gruppi di 25 persone). Per motivi di sicurezza, la visita è possibile solo se accompagnati dalla guida; si consiglia l’utilizzo di calzature comode.
Il percorso comprende la visita all’Appartamento della Principessa Maria Letizia, all’Appartamento della Principessa Maria Clotilde, alla Cappella Reale e all’Appartamento di Vittorio Emanuele II.

Sono accessibili alle persone con disabilità motoria (la cui visita deve essere comunicata all’atto della prenotazione) gli Appartamenti delle Principesse e la Cappella; non è accessibile l’Appartamento di Vittorio Emanuele II.

Le visite guidate sono a cura dell’Associazione Amici del Castello e del Parco di Moncalieri.

Informazioni e prenotazioni a cura del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude:

tel. +39 011 4992333 (dal lunedì al venerdì: ore 9.00-17.00;

sabato: ore 9.00-13.00).

 

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