Gita al borgo medievale del Ricetto, andiamo a visitare Candelo.

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Se sei alla ricerca di un posto magico, facendo un tuffo nel passato per  rivivere sensazioni passate, devi assolutamente organizzare una gita in Piemonte e più precisamente a Candelo ricetto.

Candelo è un borgo medievale a pochi Km da Biella, riconosciuta dalla rivista Borghi Italia come tra i 10 borghi medioevali più belli in Italia!

Visitare Candelo, vuol dire immergersi sia nell’atmosfera medievale che permea ogni pietra e ogni rua dell’antico borgo, ma anche nelle tradizioni e nella cultura piemontese.
Per visitare Candelo, è necessario sapere che è la cittadina più conosciuta della provincia di Biella in Piemonte: è nota in particolare per lo splendido borgo del Ricetto, come suggerisce il termine latino receptum, ovvero rifugio, il ricetto medioevale era una struttura fortificata in cui si accumulavano i beni materiali e alimentare della borgata.

Il Ricetto di Candelo è tra gli edifici di questo tipo, quello meglio conservato tanto da essere incluso nel club dei Borghi più belli d’Italia Tutte le strade del borgo sono costituite da grandi ciottoli inclinati che consentivano il deflusso delle acque, la strada principale serviva invece per il passaggio dei carri e infatti aveva una grandezza superiore alle altre.

Tutto quello che c’è da sapere sul ricetto di Candelo

ricetto di candeloIl ricetto di Candelo  è composto da circa duecento edifici denominati cellule che occupano un’area di circa 13.000 mq dalla forma pentagonale e con un perimetro di circa 470 metri. Misura circa 110 metri di larghezza per 120 metri di lunghezza. Il complesso è attraversato da strade, definite con evidente francesismo rue: si tratta in particolare di cinque rue in direzione est-ovest, intersecate da due ortogonali. La prima citazione che si conosca di Candelo, risale all’anno 988, nella sua antica denominazione Canderium. Il ricetto di Candelo è quasi interamente cinta da mura, con torri cilindriche agli angoli, a esclusione del lato meridionale, dove nel 1819 è stato costruito il palazzo comunale. L’unica possibilità di accesso era data da una massiccia torre di forma parallelepipeda in massi squadrati nella parte inferiore e in mattoni nella parte superiore, con due aperture verso l’esterno, una più grande per i carri e una più piccola per i pedoni, chiuse da altrettanti ponti levatoi.

candelo in fioreSecondo un’antica leggenda locale, in prossimità della torre angolare a sud-ovest si dipanava un tempo una galleria che conduceva in riva al torrente Cervo. Dal ricetto è raggiungibile, lungo il prato che costeggia la torre di sud-ovest, la chiesa di Santa Maria. Il piccolo viottolo costeggia la roggia Marchesa, un canale che dal 1561 fornisce acqua alle campagne del biellese, fino alle risaie della provincia di Vercelli.

Durante tutto l’anno il ricetto di Candelo è sede di manifestazioni culturali e di spettacolo, fra tutte ci sentiamo vivamente di segnalare  Candelo in fiore (che si alterna con cadenza biennale alla rassegna Sapor di Medioevo) in cui potrete ammirare  Candelo borgo medievale tutto colorato, uno spettacolo davvero eccezionale per gli occhi! Per conoscere gli eventi organizzati nel borgo medievale del ricetto di consiglio di visitare il sito ufficiale.

Visitare Candelo naturalmente è anche molto altro: per i più sportivi c’è la Passeggiata degli Alpini, un antico sentiero che venne abbandonato e che gli alpini candelesi hanno ripristinato. Un ottimo percorso nella natura di Biella che passa sotto le mura del ricetto facendo godere del verde lungo il percorso del Canale della Marchesa, corso d’acqua che alimentava, oltre i campi, anche due antichi lavatoi utilizzati dalle donne.

Oltre al Ricetto cosa si può visitare a Candelo?

Sicuramente questa è la domanda che ti stai facendo, bene sappi che se organizza un week end a Biella oltre a visitare il borgo medievale del ricetto, un’ altra grande attrazione naturalistica che possiate trovare a Candelo è senza dubbio la Riserva Naturale Orientata della Baraggia, la cosiddetta savana biellese, caratterizzata da un aspetto che spesso ricorda i paesaggi africani, anche se qui si hanno le montagne a fare da cornice. Una particolarità locale è la frequenza di querce, albero che cresce in modo molto diffuso e che spesso, a causa dell’apparato radicale molto superficiale, non resiste alle intemperie e cade, lasciando degli scheletri molto fotografati che caratterizzano gli orizzonti.

Per concludere, visitare Candelo, può essere davvero un’esperienza fantastica, possiamo definirlo un viaggio indietro nel tempo 😉

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