Il Monastero di Bose un luogo unico per trovare la pace

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Se il vostro desiderio è fare un viaggio alternativo, incentrato sulla spiritualità alla ricerca di se stessi e della pace dei sensi, non potete perdervi l’occasione di visitare Biella e più nello specifico il Monastero di Bose che si trova a Magnano a circa 20 km dal centro città.

Oggi più che mai abbiamo bisogno tutti noi di trovare dei momenti per noi stessi, per fermarci e cercare di ricaricarci con energie positive, per diventare più forti, più sereni e più felici.

E allora perchè non farlo facendo visita alla comunità di Bose?

La comunità monastica di bose è di origine recente, risale infatti al dicembre del 1965 quando il priore laico Enzo Bianchi, alla chiusura  del Concilio Vaticano decide da solo di trasferirsi nella vicina Biella e più precisamente nella cascina del comune di Bose, da quel giorno a distanza di tre anni inizio ad ospitare i primi confratelli.

Ma cerchiamo di capire meglio che cos’è il monastero di Bose?

santuario di boseIl Santuario di Bose può essere definito come un piccolo feudo di spiritualità, un luogo dove ritrovarsi, discutere, approfondire studi e conoscenze, pregare. I monasteri di Bose, dove vive una comunità monastica formata da uomini e donne, accolgono tutti coloro che sono alla ricerca della propria autentica essenza spirituale.

All’interno delle comunità di Bose si vive pregando e lavorando, infatti l’unica fonte di sostentamento è il lavoro manuale, che consiste nella cura della terra e dell’orto, nella produzione di manufatti artigianali e religiosi, nello svolgimento di opere di falegnameria, nella scrittura di libri e pubblicazioni, nel servizio alla comunità e al santuario. Tutto nella comunità avviene secondo un calendario prestabilito. Al mattino, a mezzogiorno e a sera, ad esempio, si celebra la liturgia delle ore, mentre in determinati periodi dell’anno vanno in scena le Settimane Bibliche, dedicate a chiunque intenda approfondire lo studio della Parola di Dio. Gli approfondimenti avvengono attraverso un incontro al mattino ed uno al pomeriggio sulle Sacre Scritture, accompagnati da esercizi spirituali e dalle lezioni delle lingue sacre (ebraico e greco biblico) e di uno strumento particolare, la cetra.

Quali sono le regole dell’ospitalità al monastero di Bose

Quello che devi sapere è che il monastero di Bose offre ospitalità ai turisti che cercano di rigenerare l’anima, infatti è possibile soggiornare come ospite per uno o più giorni, in settimana oppure nel week end (questo è infatti un ottimo luogo dove passare il tuo week end in Piemonte).

I soli requisiti richiesti sono il silenzio e la discrezionalità oltre al rispetto per il lavoro svolto da monaci e dagli altri ospiti del santuario di Bose! 

Solitamente le giornate iniziano alle 5.30 con i rintocchi della campana del risveglio, durante il giorno si svolgono le varie attività di preghiera al Santuario e di lavoro affiancati dai monaci di Bose, per terminare con il momento del gran silenzio alle 20-30 subito dopo la cena che viene servita alle 19.

Quanto costa soggiornare al Monastero di Bose?

Devi sapere che la comunità monastica di Bose non ha previsto tariffe per il soggiorno, la comunità semplicemente invita gli ospiti a lasciare un’offerta nella cassetta dell’ospitalità con un contributo anonimo, il nostro consiglio se pensi di fare visita al monastero di Bose è quello di prenotare con largo anticipo perchè per soggiornare al Santuario è richiesta la prenotazione e, sopratutto il rispetto degli impegni quindi cercate di prenotare solamente se sicuri al 100% di poter partecipare alla visita della comunità, ai monaci infatti non piacciono gli impedimenti dell’ultimo minuto proprio perchè sottraggono posti ad altri visitatori e ad altri fedeli!

Per avere tutte le informazioni ti invito a visitare il sito ufficiale del Monastero Bose.

 

 

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