Monumenti Piemonte, guida alle meraviglie di questa regione

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Il Piemonte è una delle regioni più meritevoli del nostro Bel Paese.
Troppo spesso non viene adeguatamente celebrata e forse non le si riconoscono i giusti meriti quando si parla di turismo ma bisogna ammettere che la Regione Piemonte in realtà con le sue meraviglie ha davvero molto da offrire: eleganza austera, incredibile atmosfera, fantastici luoghi storici e culturali, ottimo cibo ed impressionanti zone naturali.

Iniziamo la nostra guida ai monumenti della Regione Piemonte 

Forte di Fenestrelle

forte FenestrelleIl Forte di Fenestrelle, lo troviamo nei pressi di Torino nella Val Chisone, è la più grossa fortificazione alpina d’Europaseconda nel mondo solo alla Muraglia Cinese: per questo viene chiamata anche “la Grande Muraglia piemontese“.

Il forte di Fenestrelle è un luogo che si può definire un diamante “quasi” nascosto, infatti  una meraviglia così bella ed imponente meriterebbe sicuramente di avere molta più visibilità turistica. E’possibile grazie ad una visita guidata di ben oltre 3 ore d’imbattersi in un mix composto da tanta bellezza, fierezza e maestosa imponenza.

Storia, architettura, paesaggio, meraviglie  che lasciano “senza fiato”, specialmente salendo e facendo le incredibili scale. Sicuramente un luogo ed una esperienza che tutti dovrebbero organizzare nella loro visita in Piemonte.

D’obbligo abbigliamento e scarpe idonee. Bisogna fare un particolare ringraziamento a tutti i bravissimi volontari che dedicano il loro tempo, trasmettendo tutta la loro passione durante le visite guidate!

Statua di San Carlone

San Carlone AronaE’ il simbolo di Arona.
Il Sancarlone o San Carlone di Arona, è un colosso in lastre di rame e bronzo costruito in ricordo di San Carlo Borromeo.

E’possibile visitare l’interno del Sancarlone, grazie a due scalette che portano in diversi punti della testa, possono stare fino a 6 persone. La salita viene fatta fare a turni e non è alla portata di tutti, sopratutto se si soffre di claustrofobia.
I turisti possono salire  ed affacciarsi dalle “finestre” della statua, per ammirare le meraviglie del panorama sul lago dal naso, dalle orecchie e dagli occhi/finestra del Santo è uno spettacolo unico ed affascinante.
Terminata la visita che ricordiamo è senza guida, si può proseguire la salita lungo la stessa strada, giungendo presso due frazioni collinari di Arona e visitare le altre bellezze del Lago Maggiore.

La Mole Antonelliana

museo cinema torinoLa Mole Antonelliana, vero simbolo della città di Torino è un’altro dei grandi monumenti da visitare  nella Regione Piemonte, prende il nome dall’architetto novarese Alessandro Antonelli che la realizzò tra il 1863 e il 1889, tra vicissitudini finanziarie e polemiche sulla sua stabilità.

Fu realizzata senza ricorrere a strutture metalliche, ancora troppo onerose a quel tempo in Italia, con una struttura muraria a scheletro, raggiunge  un’altezza di 167,5 metri, grazie all”ascensore panoramico, che conduce al balcone a 85 metri da terra che ci permette di visitare la Mole Antonelliana tutto l’anno senza guida ammirando dall’alto tutta la meraviglia e la bellezza di Torino.

Oggi al suo interno troviamo il Museo Nazionale del Cinema. 

 

Palazzo Madama

palazzo madamaQuesta splendida residenza-museo tra le meraviglie della regione Piemonte racconta la storia bimillenaria di Torino, poiché comprende, in un unico edificio, le torri della romana Porta Pretoria, il Castello quattrocentesco di Ludovico d’Acaja e la scenografica facciata che dà su via Garibaldi, con atrio e scalone monumentale, aggiunta nel 1721 da Filippo Juvarra, quando, perduta la funzione difensiva, era diventata l’elegante Palazzo delle “madame” reali, prima di Cristina di Francia e poi di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, moglie di Carlo Emanuele II.

Le sale dei Palazzo, comprese quelle auliche affrescate e decorate nel ‘600-‘700, sono inserite in un complesso progetto di restauro in vista della riapertura al pubblico del Museo Civico di Arte Antica, che vi ha sede dal 1863 e che al suo interno comprende una ricchissima meraviglia di collezione, tra cui troviamo: dipinti, mobili, sculture, ceramiche, smalti, vetri, avori, arazzi ecc.

Borgo e Castello medievale Edificato nel Parco del Valentino, in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1884, è un’accurata ricostruzione di case gotiche del Piemonte e della valle d’Aosta.

L’architetto D’Andrade, che diresse le ricerche e i lavori, aveva un sogno puramente didattico: illustrare un borgo e un castello piemontesi del Quattrocento, documentandone gli aspetti storici e artistici con un’attenzione particolare anche per gli oggetti d’uso quotidiano.

Castello di Moncalieri

castello di moncalieri storiaL’inconfondibile struttura possente e squadrata di questo Castello vicino a Torino, di origine quattrocentesca ma completamente ristrutturato a partire dal 1619, grazie agli interventi successivi di Carlo e Amedeo di Castellamonte, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, domina sull’antico abitato di Moncalieri.

Attualmente il Castello di Moncalieri  è visitabile negli appartamenti reali, dove si possono ancora ammirare i decorati salottini, grazie alla guida scoprirete tutta la storia di questo misterioso castello!

Questo castello è tra i monumenti Piemonte più affascinanti e ricco di storie di fantasmi e leggende che si nascondono dietro alla sua storia.

Cappella della Sacra Sindone Torino

sacra sindone torinoLa Sacra Sindone portata a Torino dalla famiglia Savoia, venne fatta custodire a fianco al Duomo di Torino che sorge nella piazza intitolata a San Giovanni Battista, nei pressi dei Musei Reali e a pochi passi da piazza Castello e dal Teatro Romano dell’antica Augusta Taurinorum, in pieno centro storico.

La particolarità che fa di questa meraviglia un luogo da visitare assolutamente a Torino è che il Duomo  è l’’unica chiesa in stile rinascimentale della regione piemontese.

Alla costruzione della maestosa cappella della Sacra Sindone di Torino si occupò  Guarino Guarini, il quale aveva già lavorato alla Real Chiesa di San Lorenzo, da sapere che i lavori durarono ben ventotto anni, dal 1666 al 1694.

Al centro della Cappella sorge l’altare,tra le meraviglie di realizzazione barocca costruite ad opera di Antonio Bertola. Conserva al suo interno, in una teca di vetro e argento, la Sindone.

Reggia di Venaria Reale

borgo castello la mandriaLa seicentesca Reggia progettata nel 1658 da Amedeo di Castellamonte per il duca Carlo Emanuele II, si può definire sicuramente una delle meraviglie tra le residenze sabaude, infatti la Reggia di Venaria fa parte dal 1997 del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Il maestoso complesso della reggia, è costituito da circa 80.000 m2 di terra che include il parco ed il borgo storico di Venaria.

Al borgo successivamente si unirono altre abitazione e palazzi di semplici cittadini che vollero abitare nei dintorni della Reggia, fino a che Venaria Reale divenne comune autonomo della provincia di Torino.

Dal 2007, dopo otto anni di restauri, gli splendidi giardini del complesso della reggia di Venaria rappresentano il fiore all’occhiello di questa magnifica costruzione con gli spazi dei Giardini all’Inglese, quello dei Fiori e delle Rose, e l’area dei boschetti, una meraviglia nel cuore del Piemonte, che non potevamo non inserire nella nostra guida!

Palazzina di caccia di Stupinigi

palazzina di caccia di stupinigiTra i Monumenti Torino imperdibili spicca la residenza Sabauda per la Caccia e le Feste costruita a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra, la Palazzina di Caccia di Stupinigi è uno dei gioielli monumentali della città di Torino, si trova  a 10 km da Piazza Castello.

Edificata sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573),  oggi è proprietà a tutti gli effetti della Fondazione Ordine Mauriziano, un ente governativo dedicato alla sua conservazione e valorizzazione della Regione Piemonte.

La palazzina di Caccia di Stupinigi è stata riaperta al pubblico dopo importanti lavori di restauro, questa palazzina non è solo tra i monumenti più importanti di Torino ma rimane tra  i complessi settecenteschi più straordinari in Europa, con piena dignità museale con i suoi arredi originali, i dipinti,i capolavori di ebanistica e il disegno del territorio.

Il Santuario di Oropa

santurio di Oropa presso BiellaIl santuario di Oropa è un santuario mariano che si trova a Biella in Piemonte, sopra il Sacro Monte di Oropa.

L’impressionante costruzione è protetta da montagne infinite e alberi a perdita d’occhio, dando vita a una meraviglia di paesaggio tipico della regione piemontese.

Il santuario di Biella ha una grande cupola principale, dove risiede il settore religioso e il suo interno può essere visitato durante tutto l’anno E’ anche accompagnato da una serie di edifici che comprendono ristoranti e caffè ed anche un piccolo museo e vendita di artigianato religioso, insomma una vera perla dei monumenti piemontesi!

Sacra di San Michele

scara di san micheleA pochi Km da Torino nel comune di Sant’Ambrogio, in Val di Susa, precisamente sul monte Pirchiriano, sorge il complesso architettonico della Sacra di San Michele, uno dei monumenti simboli di Torino e del Piemonte che entra di diritto nella nostra guida!

Un posto magico, irto su una roccia svetta sulla valle, offrendo un panorama più unico che raro. La sacra di San Michele è una struttura molto particolare che lascia il segno, per la sua struttura e per la sua storia.

Questo monumento del Piemonte conosciuto come una delle meraviglie della regione è dedicato al culto dell’Arcangelo Michele, difensore del popolo cristiano, la Sacra di San Michele s’inserisce all’interno di una via di pellegrinaggio lunga oltre 2000 km che va da Mont Saint-Michel, in Francia, a Monte Sant’Angelo, in Puglia.

La storia, il valore spirituale e il paesaggio che la circonda rendono la Sacra una meta di richiamo per visitatori da tutta Europa: pellegrini, fedeli, turisti, ma anche sportivi che vogliono mettersi alla prova con meravigliosi percorsi di  arrampicata o dedicati alla mountain-bike.

La Sacra di San Michele offre al suo pubblico visite  ed eventi a cura della Comunità religiosa, dei collaboratori o dei volontari durante tutti i mesi dell’anno.

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