I racconti su Oropa bagni sono leggende oppure verità?

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Il santuario della Madonna Nera di Oropa (Biella, Piemonte) è una tra le mete religiose più importanti di tutto il nord Italia: ogni giorno molte persone, religiose e non, raggiungono il Sacro Monte dove il santuario è collocato per passare una giornata nella tranquillità della montagna, lontano dal caos urbano. Quello che in pochi sanno è che, a pochissimi chilometri da questo luogo sacro si trova un’altra struttura, questa volta dedicata al culto del Maligno: l’ex stabilimento idroterapico di Oropa Bagni, definito il Tempio esoterico di Oropa!

La vera storia di Oropa Bagni

Oropa Bagni nacque a metà dell’ottocento al fine di creare un albergo di lusso dove si facevano bagni di fango, terme e ogni sorta di idroterapia. Il successo non tardò ad arrivare e ben presto Oropa Bagni divenne meta dell’elite aristocratica dell’epoca grazie alla presenza di un ristorante di lusso, sale di lettura e sentieri per passeggiare. Inoltre la brezza della Prealpi e la presenza di sorgenti d’acqua tra le più pure d’Europa conferivano un ulteriore toccasana per i ricchi malati ospiti della struttura.

oropa bagniNegli anni 50 però Oropa Bagni iniziò la sua lenta, inesorabile caduta nell’oblio: l’edificio infatti venne venduto e riutilizzato come colonia estiva, una cosa impensabile date le enormi potenzialità del luogo. Quello che una volta era un grande e sfarzoso albergo si trasformò in un edificio cupo e triste fino ad arrivare al suo completo abbandono, cosa che trasformò Oropa Bagni in protagonista di numerose leggende narrate dagli abitanti del luogo, o meglio, quello che vi successe all’interno.

Durante gli anni ottanta infatti, un giornale del luogo iniziò a parlare di strani furti e profanazioni avvenuti nei cimiteri limitrofi ad Oropa. Le autorità non seppero trovare i responsabili fino a che, sotto consiglio di scalatori e cercatori di funghi (che avevano denunciato la presenza di persone vestite di nero che di notte si avventuravano nell’edificio abbandonato) entrarono per la prima volta ad Oropa Bagni.

Quello che trovarono nelle stanze superiori fu terribile: oltre che alla refurtiva i militari trovarono carcasse di animali, scritte di sangue sui muri inneggianti Satana, altari e strani fogli su cui erano scritti strani simboli e formule esoteriche. Nei tempi successivi ci furono moltissimi controlli ma nessuno fu più visto addentrarsi nell’edificio e nessun furto fu denunciato, come se la setta che di notte infestava Oropa Bagni per fare messe nere non fosse mai esistita.

Oggi del centro idroterapico abbandonato “Oropa Bagni”, non restano che le macerie: l’ala destra è completamente crollata a causa di un incendio avvenuto proprio durante una di queste messe nere, i piani superiori sono inagibili, l’unica parte accessibile è il seminterrato su cui in una colonna vige la scritta “ASCLEPIO SOTERO” dio greco della guarigione, forse a testimoniare l’aria salutare del luogo e le numerosissime persone curate durante i tempi d’oro della struttura. A nulla sono servite le recinzioni e gli avvisi di pericolo infatti da generazioni moltissimi curiosi e amanti del brivido si avventurano nella struttura. Molti di questi infatti raccontano di aver provato sensazioni di disagio o di sentirsi osservati, in altri casi addirittura di aver visto ombre scure nei corridoi e nelle finestre o di aver percepito odore di zolfo ma nessun crimine ne avvenimento degno di nota è avvenuto tra quelle mura.

Le fondamenta resisteranno ancora pochi anni, presto Oropa Bagni, un po’ come il relitto del Titanic, è destinato a scomparire: come a testimoniare un grande sogno di sfarzo e lusso ma ad essere ricordato solo come un luogo di morte e sofferenza.

Per concludere nessuno sa se a Oropa bagni siano mai state organizzate messe nere, se tutte questi racconti di morti e sacrifici umani siano verità o leggenda ma una cosa è certa entrare nello stabilimento di Oropa bagni provoca molte sensazioni di disagio e sicuramente mette molta paura!

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