Una bellissima passeggiata tra i giardini di Villa Taranto a Verbania

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Sul lago Maggiore abbiamo davvero moltissime mete, tutte che meritano almeno una visita nella vita a partire dalle isole borromee, la Villa Pallavicino, la gloriosa statua del SanCarlone fino ad arrivare ora alla bellissima Villa Taranto a Verbania!

I giardini botanici di Villa Taranto, situati a Pallanza, lungo la riva occidentale del lago Maggiore, composti da sedici ettari che costituiscono questo parco straordinario, considerato da un sondaggio degli utenti del sito Theneeds il più bello al mondo, qui crescono oltre 20mila piante, provenienti da ogni continente, in un contesto paesaggistico di grande armonia.

Villa Taranto storia

I giardini della Villa Taranto, oggi gestiti da un apposito ente, si trovano alla base della panoramica collina della Castagnola e sono nati grazie alla passione di un botanico, il Capitano scozzese Neil Mc Eachern, che fu arciere della regina Vittoria d’Inghilterra.

Singolare è proprio la storia della loro nascita: nel 1930, si dice che egli viaggiasse in vagone letto tra Venezia e Londra ; mentre il treno correva lungo le rive del Lago Maggiore, il Capitano lesse tra le pagine del “Times” un annuncio di vendita a Pallanza di una grande villa, scese alla stazione più vicina e visitandola, capì subito che in questo luogo magico, tra lago e collina, avrebbe potuto realizzare il suo sogno: quella di costituire un ambiente dove poter far acclimatare una collezione più ricca possibile di pregiate essenze provenienti da tutto il mondo e raccolte dal Mc Eachern nei suoi numerosi viaggi.

In principio, esisteva solo la villa fatta costruire da un conte milanese Orsetti nella seconda metà dell’ottocento. Il capitano ne acquistò la proprietà dai marchesi di Sant’Elia e cominciò immediatamente a realizzare quello che oggi noi possiamo ammirare come uno dei più completi giardini botanici al mondo, che oggi copre una superficie di circa 20 ettari con la presenza di oltre 20.000 specie diverse e dove vi lavorano tutto l’anno almeno una ventina di giardinieri.



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Villa Taranto lago Maggiore cosa vedere

Tra le presenze vegetali più significative, vi sono due grandi sequoie (Metasequoia glyptostroboides), numerose felci arboree (Dicksonia antarctica), l’enorme ninfea equatoriale Victoria cruziana, fiori di loto e molte altre piante acquatiche, l’albero cinese Emmenopterys henryi che qui fiorì, per la prima volta in Europa, nel luglio 1971.

Durante la nostra passeggiata troviamo poi ciliegi, magnolie, camelie, ortensie, dafne, kalmie, lillà, cornioli, un labirinto di 1.500 dalie e, di nuovo

settimanda del tulipano a villa tarantoimpianto, oltre 30mila muscari, in fiore proprio in questo periodo. Una varietà in grado di regalare sorprese ed emozioni ogni mese.

Villa Taranto giardino botanico evento dedicato al tulipano

Era il 1956 quando il fondatore dei giardini botanici di Villa Taranto a Verbania, ideò la «Settimana del tulipano»: quella stessa di oggi (raddoppiata) che dopo 60 anni permette di vedere anche il raro Giant orange sunset, il più grande al mondo con un diametro di 20 centimetri. Come ogni primavera la «Settimana del tulipano» che in realtà dura 16 giorni, fino al 25 aprile  rende il parco sul Lago Maggiore ancora più affascinante e colorato.

A Verbania il «labirinto dei tulipani» è realizzato con 28.000 bulbi di 65 varietà che regalano incantevoli giochi di colori. È un percorso in cui lasciarsi trasportare dalle tonalità: il tulipano Carnival de Nice è bianco con bordo rosso scuro, il Micky Mouse giallo con screziature rosse, il Queen of night è il raro nero, il Flaming Baltic ha petali bianchi con una fiamma bordeaux intenso e poi ci sono i contrasti dei Black & White.

Delle bellezze del Lago Maggiore Villa Taranto è quella con la stagione più lunga: 231 giorni di apertura ininterrotta (dal 15 marzo al 4 novembre). I giardini si possono visitare tutti i giorni dalle 8,30 alle 18,30 per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

 

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