Una gita all’Isola di San Giulio tra romanticismo e spiritualità

5 (100%) 4 votes

L’Isola di San Giulio è l’unica isola del Lago d’Orta, si trova a circa 400 metri dalle sponde di Orta e, come questa, prende il suo nome dal santo predicatore che qui giunse nel IV secolo insieme al fratello, San Giuliano.

E’ collegata alla terraferma mediante un servizio di battelli di linea da Orta San Giulio, servizio che raggiunge anche Omegna e Pettenasco.

L’isola di San Giulio è lunga 275 metri, larga 140 e si estende da nord verso sud, dove la punta è dominata dalla Basilica di San Giulio e dall’adiacente Palazzo del Vescovo, si può definire un luogo ricco di spiritualità!

Le bellezze artistiche e naturali  fanno dell’isola di San Giulio un luogo unico nel suo genere, l’ammirazione e la meraviglia che essa immediatamente suscita in tutti i visitatori non bastano a spiegare quella specie di orgoglio misto a venerazione che gli abitanti del posto provano nei suoi riguardi.

Isola San Giulio la leggenda

La leggenda narra che quest’isola, un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri (forse simbolo di un insediamento pagano pre-esistente), fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio: che sembra sia stato proprio lui a debellare i draghi ed i serpenti che infestavano l’isola e, la scelse proprio come sede per la sua chiesa. Un tempo tutti gli edifici erano abitati da canonici: oltre alla Basilica vi sorge il Palazzo del Vescovo di Novara, l’ex Seminario, edificio ottocentesco oggi abitato da suore di clausura benedettine. Al 1973 risale la fondazione del Monastero Mater Ecclesiae.

Isola San Giulio cosa vedere

Appena messo piede sull’isola saremo accolti da una breve scalinata che conduce alla suggestiva basilica romanica, sicuramente la principale attrattiva del posto.

La visita prosegue attraverso una stradina che percorre l’intera isola mediante un circuito anulare: è denominata la “via del silenzio e della meditazione“, suggestivo connubio tra spiritualità e architettura.

Continuando la gita si raggiungono l’ottocentesco Palazzo dei Vescovi e l’abbazia benedettina Mater Ecclesiae: in questo affascinante convento di clausura femminile le monache, uniche persone a risiedere stabilmente sull’isola, trascorrono le loro giornate dedicandosi alla preghiera, allo studio, al restauro di antichi e preziosi paramenti sacri, alla confezione delle ostie e alla preparazione del celebre “pane di San Giulio”.

Borgo Ventoso dove si trova?

Volete sapere dove si trova la località immaginaria di Borgo Ventoso, nella quale i protagonisti consumano in segreto la loro immortale storia d’amore?

Per farlo vi basterà fare una gita al Lago d’Orta Isola San Giulio!

Sono infatti state fatte qui le riprese de “La corrispondenza”, il nuovo film di Tornatore  che ha fatto scoprire agli italiani e non solo una location davvero magica, ricca di romanticismo sospesa su uno dei più limpidi specchi d’acqua del Nord Italia.



Booking.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *