Viaggio immersi nella natura al Parco Nazionale del Gran Paradiso

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Il Guardian noto quotidiano britannico ha inserito il Parco nazionale del Gran Paradiso tra i 10 più belli in Europa. Il parco è uno dei più antichi parchi nazionali italiani, fu istituito nel 1922.

Si trova a cavallo tra Valle d’Aosta e Piemonte ed è un’area protetta gestita dall’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso. Si estende su un terreno prevalentemente montuoso su cui è possibile ammirare moltissimi laghi glaciali e artificiali sul versante piemontese i più conosciuti sono senza dubbio il Lago Serrù e Agnel.

Nel Parco del Gran Paradiso si possono ammirare anche numerosi torrenti che, lungo il loro impetuoso fluire, danno origine a bellissime cascate che ingentiliscono l’aspro paesaggio. Le più spettacolari sono quelle di Lillaz, una frazione di Cogne. Anche sul versante piemontese vi sono alcune pittoresche cascate facilmente osservabili dai turisti: quella sovrastante l’abitato di Noasca oppure quella formata dal torrente di Nel all’altezza della borgata Chiapili di Sotto. Nei pressi delle baite di Chiapili di Sopra, la borgata più alta di Ceresole Reale dove potete fare una visita al lago Serrù e Agnel, altre due fragorose cascate fanno bella mostra di sé.

Parco Nazionale del Gran Paradiso flora 

Per quanto riguarda la flora il Parco Nazionale del Gran Paradiso ci propone uno spettacolo a strisce orizzontali che parte con la vegetazione delle valli fino raggiungere la non-vegetazione delle quote molto più elevate. I boschi regnano in ogni fondovalle, gli alberi che più di frequente possiamo osservare nel parco sono i larici mescolati spesso con abeti rossi, pini cembri e più raramente con il bel abete bianco. Alzandoci di quota troviamo i vasti pascoli alpini che non hanno certo alberi ma ci consolano con i fiori molto particolari e affascinanti, nella tarda primavera. Poi non possiamo che arrenderci alla presenza di rocce e ghiacciai fino ai 4061 metri del Gran Paradiso.

Parco Nazionale del Gran Paradiso animali

parco nazionale gran paradiso animaliPer raccontare la fauna del Parco Nazionale del Gran Paradiso non posso che iniziare dall’animale simbolo: lo stambecco, scelto anche per il suo carattere mite ed imperturbabile che fa sì che possa essere facilmente osservato dai tanti visitatori che si incamminano cercando e sperando di incontrarlo.

Al contrario il camoscio non è affatto un animale semplice da trattare, è molto diffidente e con balzi veloci, eleganti e scattante, fugge al nostro sguardo: fortunato chi ne riesce a vedere uno, molto presente e non così antipatica, la volpe, oppure la lince che è stata reintrodotta nel Parco Nazionale del Gran Paradiso con un progetto dedicato, un mammifero molto diffuso che non ha avuto bisogno di progetti per abitare l’area è la simpatica marmotta.

Per quanto riguarda gli uccelli, parto dalla bella aquila reale e dal gipeto, anche qui reintrodotto, ma non possiamo non citare almeno qualcuna delle altre numerose specie di volatili: poiane, picchi, pernici bianche, gracchi, sparvieri, allocchi e civette. Tra i rettili ricordo la vipera, mentre la chicca del Parco Nazionale del Gran Paradiso per quanto riguarda la fauna è la formica rufa che fa i suoi nidi zitta zitta nei boschi di aghifoglie: è difficile riconoscerli perché sembrano mucchi di aghi ma possono raggiungere anche altezze di mezzo metro.

Parco Nazionale del Gran Paradiso escursioni

La rete di sentieri che attraversa il Parco Nazionale del Gran Paradiso è costituito da numerosissime proposte tanto che percorrendoli tutti uno per uno si supererebbero i 500 km di escursioni. Per meglio valutarli possiamo intenderli divisi per valli, sono cinque quelle protette, sul sito ufficiale del parco Gran Paradiso potete trovare  la mappa interattiva che per ciascuna valle elenca e illustra le caratteristiche sentiero per sentiero delle escursioni. Camminare in montagna è sempre un’emozione unica, se poi pensiamo che i sentieri che èercorriamo e i paesaggi che vediamo sono quelli del Parco Nazionale del Gran Paradiso è una occasione irripetibile per lasciarsi rapire dalla natura.

Nella mappa che trovate nel sito ufficiale oltre che le zone potete selezionare le proposte in base alle difficoltà e alla stagione non lasciando nulla al caso, ma tranquilli anche una volta imboccato uno qualsiasi dei sentieri del Parco Nazionale del Gran Paradiso non ci si sente mai abbandonati a sé stessi, grazie ai numerosi cartelli e segnali con direzioni e informazioni interessanti e utili.

Parco Nazionale del Gran Paradiso alberghi

Naturalmente se volete visitare il Parco del Gran Paradiso in Piemonte non potete penare di farlo in un giorno, per godere appunto di tutta la sua bellezza avrete bisogno di qualche giorno da dedicare alla natura e al vostro relax, qui di seguito potete trovare i migliori alberghi della zona con prezzi scontati per i lettori di Allascopertadelpiemonte.com



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