Visita al Castello di Racconigi un ex casa Savoia a Cuneo

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Il castello Reale di Racconigi, chiamato in piemontese “ ël castel ëd Racunìs”, è situato nel comune di  Racconigi, in provincia di Cuneo non molto distante da Torino . Nel corso della sua quasi millenaria storia ha visto numerosi ristrutturazioni e divenne casa Savoia a partire dalla seconda metà del XIV secolo. In seguito divenne poi residenza ufficiale del ramo dei Savoia-Carignano e successivamente divenne sede ufficiale delle “Reali Villeggiature” della famiglia reale dei Re di Sardegna (e poi d’Italia) nei mesi estivi e autunnali.

Cosa vedere al Castello di Racconigi?

Dal 1994 il castello è tornato nuovamente visitabile ed è oggetto di costanti restauri di natura conservativa per preservare la struttura e riportare agli antichi splendori i piani della residenza reale.  Al suo interno questo castello custodisce ambienti neoclassici, fino a comprendere sale di gusto déco risalenti alla prima metà del Novecento. Restaurati con estrema cura, essi mantengono le decorazioni e gli allestimenti originali conservati nel corso del tempo.

Le sale del castello Racconigi che sono senz’altro da visitare sono: il salone d’Ercole, la sala di Diana, l’Appartamento Cinese, la sala da pranzo, la sala da ricevimento, il celebre Gabinetto Etrusco, il gabinetto di Apollo, gli appartamenti di Carlo Alberto, Maria Teresa e Maria Adelaide e gli appartamenti dei principini.

Al secondo piano dell’ex casa Savoia  si trovano invece gli appartamenti del Novecento, comprendenti la camera da letto della regina Elena, il Bagno di Umberto II ed il salotto della Musica di Maria José.

All’esterno il castello si affaccia su un maestoso e suggestivo parco alla francese di 170 ettari, delimitati da un muro di cinta lungo all’incirca 6 km. Alla fine del Seicento lo stesso appariva secondo il rigore geometrico datogli  dall’architetto francese André Le Nôtre, autore inoltre dei giardini della Reggia di Versailles.

La storia del parco del castello di Racconigi è ricca di trasformazioni, un secolo dopo la creazione ad opera di Giacomo Pregliasco, riprogettò una parte offrendo così nuovi percorsi, immersi in una natura rigogliosa ed apparentemente selvaggia. Il completamento del parco Racconigi, in stile romantico, come tutt’oggi appare, lo si deve a Carlo Alberto, che a fine del 1836 affidò i lavori al paesaggista prussiano Xavier Kurten che si dedicò alla risistemazione del lago, dei viali e dei corsi d’acqua e sopratutto grazie all’aggiunta di ponticelli, colline e filari d’alberi, lo trasformò in un tipico parco italiano del XIX secolo.

Successivamente  la direzione del parco del castello di Racconigi passo di mano ai fratelli Roda e sotto la loro gestione il parco reale acquistò fama a livello europeo grazie alla vasta produzione di fiori rari e piante da frutto esotiche coltivati nei giardini e nella nuova serra voluta da Carlo Alberto!

Il Castello Racconigi oggi

Oggi nel comune di Racconigi troviamo uno dei castelli piemontesi più belli, infatti è divenuto un polo culturale e museale altamente frequentato, il castello fa parte del circuito delle Residenze Sabaude del Piemonte, del sistema Castelli Aperti del Basso Piemonte e dal 1997 è parte del sito seriale residenze sabaude compreso nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

E’ possibile visitare il Castello di Racconigi tutto l’anno per info su prezzi e orari vi rimando al sito ufficiale del Piemonte per la visita dei musei.

 

 

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