Visita al Forte di Fenestrelle, considerata la grande muraglia Piemontese

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Fenestrelle è un piccolo paese in Val Chisone nei dintorni di Torino , con poche centinaia di abitanti che vivono in un luogo che ha fatto la storia grazia alla sua notevole importanza strategica per il controllo militare e politico dell’intera vallata.

La Fortezza di Fenestrelle è considerata la più imponente fortificazione alpina d’Europa e dal 1998 è stata riconosciuta come monumento simbolo della Provincia di Torino.
Le prime indicazioni per la sua realizzazione infatti risalgono al 1727 e sono a firma di Ignazio Bertola, conte di Exilles e primo ingegnere di Sua Maestà il re di Sardegna.
Come detto in precedenza si tratta della più grande fortezza alpina d’Europa, anche se in realtà non possiamo parlare di un singolo forte ma un complesso fortificato composto da otto opere difensive.
Di queste ce ne sono alcune di grandi dimensioni, altre piccole, ma ognuna con un ruolo specifico nelle strategie di difesa del forte.
La sua straordinaria architettura si sviluppa sul crinale della montagna per oltre 3 chilometri, e viene subito in mente la Grande Muraglia Cinese, per questo motivo è stata anche inserita tra le Meraviglie del Mondo.
Il forte di Fenestrelle è formato da percorsi interni ed esterni che collegano tutte le strutture: tra queste nella nota scala coperta si contano circa 4000 scalini protette da mura spesse due metri che si arrampicano sul pendio della montagna, a ricordare una galleria lunga più di due chilometri.
Una curiosità particolare per il Forte di Fenestrelle chiamata anche la grande muraglia piemontese è che nel corso della storia non è mai stata protagonista di assedi o di battaglie!

Visitare il forte di Fenestrelle

Visita al Forte di FenestrelleDopo essere stata disarmata a fine dell’anno 1916 con il trasferimento delle artiglierie sul fronte del Carso, la Fortezza di Fenestrelle rimane sotto il controllo del Regio Esercito sino alla seconda guerra mondiale e, in seguito ad un periodo di abbandono, viene riaperta al pubblico agli inizi degli anni Novanta grazie al lavoro dei volontari dell’Associazione Progetto San Carlo, il Forte di Fenestrelle Onlus che ancora oggi si occupano della promozione e della ristrutturazione strutturale del complesso.

Grazie alla sua struttura, la Fortezza è percorribile nei suoi 635 metri di dislivello e 3 chilometri di lunghezza in ogni condizione climatica. Costituita da un sistema di tre forti (il San Carlo, il Tre Denti e il forte delle Valli) ha un’estensione di un milione di metri quadrati e comprende anche, oltre a polveriere e cannoniere, 14 ponti di collegamento, 5 ponti levatoi interni, 7 ridotte e 28 risalti. È inoltre dotata di 183 fari per la sua illuminazione.

La vera  storia del Forte di Fenestrelle

Negli ultimi anni si è iniziata a narrare una storia del Forte di Fenestrelle che racconta del lager di Fenestrelle dove i Savoia scannarono e fecero sparire nella calce migliaia di meridionali!

Come già detto in precedenza il Forte di Fenestrelle non è mai stato teatro di violenti assedi, pur essendo il suo scopo primario essenzialmente difensivo per il paese. Da qui nasce questa nuova storia, infatti sina dalla sua nascita fu, invece, importantissimo il ruolo detentivo che fu svolto dal forte, che funse da prigione di stato, prigione comune e prigione militare, in particolare occupata dai combattenti meridionali del conquistato Regno delle Due Sicilie.

Migliaia di meridionali morti, scomparsi e sciolti nella calce viva nelle vasche ancora esistenti all’interno della fortezza di Fenestrelle: verità che viene negata ancora oggi, orrori come quelli degli ebrei uccisi molti anni dopo nelle camere a gas naziste.


Non possiamo sapere se tutto questo sia vero, se volete approfondire la storia del forte di Fenestrelle vi invito a leggere il miglior libro in circolazione oggi .

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