Visita al lago Serrù e Agnel a Ceresole Reale, un’angolo di natura incontaminata

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Se ti stai chiedendo cosa c’è da vedere in Piemonte di veramente meraviglioso, non puoi assolutamente non leggere questa pagina ma sopratutto non puoi non andare a visitare il lago Serrù e Agnel a Ceresole Reale!

Dovete sapere che il Piemonte condivide con la Valle d’Aosta  uno dei parchi naturali più estesi e antichi d?Italia: il Parco Nazionale del Gran Paradiso.

colle del nivoletA differenza del versante valdostano, il lato piemontese è sicuramente una metà meno conosciuta dai turisti ma a parer nostro molto più affascinante dato che rimane più aspro e selvaggio, quindi per gli amanti della natura incontaminata è sicuramente un posto che vale la pena visitare nella vostra gita in Piemonte. 

Al suo interno una delle metè più facili per accedervi è il colle del Nivolet (2612) un valico molto interessante non solo di per sè, ma sopratutto per le strade che esso conduce, infatti il colle del Nivolet è metà ogni anno di turisti motociclisti e non che arrampicandosi lungo il colle trovano un paesaggio di rara bellezza, punteggiato di laghetti alpini naturali e artificiali, nel quale non sarà troppo difficile fare piacevoli incontri con animali di montagna.

Lago Serrù e Agnel, Ceresole Reale

Le vere star del percorso però come già detto in precedenza sono i meravigliosi specchi d’acqua del Lago Serrù e Agnel, due laghetti di origine glaciale, il cui bacino è stato ampliato a seguito della costruzione di due dighe alla fine della seconda guerra mondiale.

Questi due laghetti nel cuore del Parco del Gran Paradiso rappresentano gli scorci più fotografati delle Alpi Piemontesi!

Sicuramente vi starete chiedendo perchè siano così amati dai fotografi?

I due laghetti seppur molto vicini tra loro hanno una grande particolarità che si nota subito a colpo d’occhio, ovvero hanno due colori differenti!

Mentre il lago Serrù, il primo che si incontra lungo la strada è di una tinta grigio-lattea, che deriva dal limo glaciale trascinato giù dai ghiacciai sovrastanti, il lago Agnel è invece blu intenso, in quanto alimentato da torrenti che hanno depositato a monte i propri sedimenti, in questo modo l’acqua che giunge al lago Agnel è “filtrata” e quindi molto più limpida e pulita!

Itinerari turistici lago Serrù e Agnel

Arrivati al Lago Serrù è possibile parcheggiare l’auto e cimentarsi in una breve escursione, infatti queste zone sono molto frequentate dagli amanti del trekking e in inverso dagli amanti delle ciaspole, decisamente facile, percorribile in meno di due ore, che va a visitare una serie di luoghi davvero interessanti. Vedrete da vicino la cascata del Pian Ballotta, un torrente imissario del Serrù; giungerete ai piedi del ghiacciaio della Capra; costeggerete il laghetto di Pratorotondo, un’incantevole specchio d’acqua e, infine, chiuderete il tragitto arrivando alla casa dei guardiani della diga.

Durante la vostra camminata ai laghi Serrù e Agnel, mi raccomando tenete gli occhi ben aperti perchè lungo il percorso l’avvistamento di marmotte è assicurato e se siete fortunati potreste incontrare anche camosci, stambecchi ed ermellini! Cercate di fare attenzione anche al cielo per non perdervi l’avvistamento di grossi rapaci come aquile e gipeti che potrebbero planare proprio sopra la vostra testa!

Lago Serrù rifugio

Una volta terminata la vostra passeggiata credo che sia d’obbligo fare una tappa al rifugio del lago Serrù per assaggiare i prodotti della cucina tipica piemontese!

 

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